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crediti di imposta (6)

No, il cessionario che ha acquistato il credito in buona fede non perde il diritto ad utilizzare il credito d’imposta. (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)

Il credito d’imposta potrà essere ceduto illimitatamente a qualsiasi soggetto. (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)

L’impresa potrà utilizzare direttamente il credito d’imposta in compensazione in F24 in cinque quote annuali o, potrà cederlo a qualunque altro soggetto (imprese, banche, privati cittadini, etc.). (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)

Sì, con la norma del Superbonus, è possibile effettuare alcuni interventi di ristrutturazione (riqualificazione energetica e antisismico) senza alcun esborso monetario optando, secondo le modalità stabilite con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, in luogo della detrazione fiscale, per lo sconto in fattura. In questo caso, l’impresa riceverà un credito d’imposta pari al 110% del valore dello sconto applicato in fattura. (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)

No, la parte non utilizzata di detrazione in un determinato anno non può essere utilizzata negli anni successivi. (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)

Sì, la legge specifica che dove non sia possibile conseguire il miglioramento di due classi energetiche, sia sufficiente il conseguimento della classe energetica più alta, per l’appunto l’A4. (Fonte: Agenzia delle entrate Superbonus 110% – Luglio 2020)