Nel “caso classico” del condominio, il superbonus del 110% può riguardare due grandi categorie di lavori, da deliberare ed eseguire sulle parti comuni: a) miglioramento energetico (coibentazione e/o cambio dell’impianto centralizzato di riscaldamento). Bisogna aumentare di due classi energetiche la pagella dell’edificio; b) messa in sicurezza antisismica. L’edificio deve trovarsi in zona sismica 1, 2 o 3. I condòmini possono eseguire lavori “trainati” nelle singole unità, come il cambio delle finestre abbinato al superbonus energetico. Le spese dei lavori “trainati” devono essere sostenute tra l’inizio e la fine dei lavori “trainanti”. Detraggono anche i possessori di sole pertinenze o unità non abitative